La rivolta degli elettrodomestici

Lavori domestici ed elettrodomestici durante l’epidemia di Coronavirus

Non siamo andati in campagna, siamo fuggiti in campagna. Dopo due mesi di lockdown, la nostra casa ha deciso che era troppo, e ci ha cacciato.

Altro che “casa dolce casa”, il nostro appartamento, dopo questo periodo di stretta convivenza per il Covid, ci si è rivoltato contro. I primi a ribellarsi sono stati gli elettrodomestici, sdegnati dalla nostra imbranataggine con i lavori di casa. Finché ci dovevano sopportare per qualche ora al giorno, a preparare la cena e fare qualche lavatrice, ancora ci sopportavano, ma 24 ore su 24 era tutta un’altra storia.

Il robot da cucina è entrato in sciopero già a marzo – e ancora non avevo iniziato a impastare pane e pizze a tutto spiano. All’improvviso, ha semplicemente smesso di accendersi. Il centro di assistenza aveva chiuso il giorno prima, un caso? Non credo.

Qualche tempo dopo, è toccato all’aspirapolvere. Indignata dal fatto di essere lasciata usare dal Picinin (2 anni e mezzo), che ama giocare a Cenerentola, ha improvvisato problemi elettrici. Abbiamo scoperto che aveva aspirato macchinine, calzini e intere famiglie di omini Lego, ma non è questo che l’ha mandata KO, ha giurato l’elettricista, il problema era il filo interrotto, sembrava sabotato.  Io scommetto che è stato un auto-sabotaggio.

Lavatrice e lavastoviglie le abbiamo sorprese in flagrante che complottano. Quando la prima parte con la centrifuga, la seconda si riempie misteriosamente d’acqua. Inoltre mai abbiamo avuto tanti incidenti di lavaggio come in questi giorni (Piccolè è arrivata addirittura a nascondere i suoi vestiti sporchi per salvarli dalla lavatrice). E la lavastoviglie si rifiuta di lavare la teglia del forno, fa partire un allarme terribile se ci proviamo. 

Il tutto sotto lo sguardo disperato di A. che si sente tradito, dopo ha scelto gli elettrodomestici uno a uno con una dedizione totale (lo raccontavo in Il tecnico della lavatrice e mio marito, tutta la verità). Anche perché a casa dei suoi genitori non si è rotto mai niente (e lui non ha mai alzato un dito in 43 anni). Il fatto che nonostante tutto il suo impegno, da noi non funzioni nulla gli sembra una grande ingiustizia.

Quanto a me, visto che hanno aderito alla protesta anche silk-epil e phon, mi aspetta una ripartenza davvero ispida.

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