A raccontare storie. Le carte inventa favole

Bambini giocano con le carte inventa favole

E così ci siamo ritrovati tutti a casa, con le scuole chiuse per Coronavirus.

Le carte inventa storie si sono rivelate un alleato per passare il tempo.

Qui da noi si è aggiunto l’autoisolamento del papà di ritorno dal Nord con l’influenza e una mia caviglia azzoppata (no comment). Così mi sono ritrovata bloccata, con la zampa per aria, e ne ho approfittato per fare quello che mi viene meglio: raccontare storie.

I bimbi si appollaiano sul divano portando libri su libri e giochi. Ma a più che leggere fiabe, a me piace inventarle e ascoltare quelle che inventano i bambini (Piccolè non ama molto le mie storie, al massimo mi consente delle variazioni sui grandi classici come La Bella e la Bestia vista dalla tazzina Chicco o La Sirenetta secondo Ursula).

Le nostre carte inventa storie

Un aiuto a far correre la fantasia dei bimbi viene dalle carte inventa favole. Ognuna ha una figura da inserire nel racconto, per far andare avanti la storia. Ne abbiamo diverse edizioni, l’Inventafavole di Barbagianni editori (con atmosfere fantasy), Storie a cucù di Valentina edizione (più adatte a bimbi piccoli) e anche I dadi racconta storie di Flying Tiger. Le amiamo tutte.

In questi giorni di storie ad oltranza, un aiuto in più c’è arrivato dai nostri amici del Flauto magico, con un tutorial per carte inventa favole fai-da-te. Tra i commenti al loro post trovate la storia di Piccolè, questa, invece, è quella del Picinin.

Una storia di cioccolata

Questa è una storia di cioccolata. La cioccolata era nascosta, chiusa con una chiave nella valigia e la voleva un ufo. E allora viene dalla luna, mangia la cioccolata e poi va sul sole, che è bianco come la luna.

Picinin (2 anni)

La storia mostra l’altro grande protagonista della nostra quarantena: il cibo. Per ingannare il tempo, stiamo sempre a cucinare. Ieri abbiamo fatto la pizza, oggi i muffin. Se andiamo avanti così, quando tutto sarà finito, non passeremo più dalla porta. Resteremo incastrati proprio.

* La foto è vintage, mostra i due pargoli più di un anno fa alle prese con le carte inventa storia.

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1 commento

  1. ma questa storia della cioccolata è meravigliosa, mi è venuta voglia! Sembra che l’arte di raccontare sia ereditaria.

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