Cosa fare a New York City con i bambini

New York con bambini, attività

“Che vai a fare a New York con bambini piccoli? Starai tutto il tempo al parco giochi sull’altalena”.

Prima di partire per gli Stati Uniti, con Piccolè di due anni, diversi amici ci avevano messo in guardia. E anche noi avevamo un po’ di paura che fosse uno spreco visitare la Città che non dorme mai in famiglia, al ritmo dei bambini.

Ci sbagliavamo. Nel nostro viaggio a New York abbiamo trovato tantissime attività adatte anche ai bimbi e posti speciali su misura per loro.

I dieci must see di New York con i bambini

Molte delle attrazioni principali di New York sono in grado di conquistare anche i più piccoli. Sotto al ponte di Brooklyn ci sono parchi giochi fantastici, al Rockfeller center abbiamo trovato una pista da pattinaggio sul ghiaccio e a Ellis Island, tra i nomi degli immigrati sbarcati sull’isola si possono cercare i nomi di amici e parenti. Gli italiani passati di qui tra il 1894 e il 1924 sono stati milioni, sicuramente troverete qualche nome conosciuto.

Parco giochi a Central Park
Parco giochi a Central Park

La statua della libertà

La Statua della Libertà è su un’isolotto all’ingresso del porto, sul fiume Hudson, in modo che fosse il primo lembo di terra americana visto dai transatlantici in arrivo. Si raggiunge con una gita in battello da Battery Park, una festa anche per bambini piccoli.

Ha una storia avvincente, infatti, è uno dono della Francia nel 1886 per il centenario dell’indipendenza degli Stati Uniti ed è stata finanziata anche con una raccolta di mini-donazioni (l’80% era da meno di un dollaro). Al suo progetto, insieme allo scultore  Frédéric Auguste Bartholdi, ha collaborato Gustave Eiffel, il papà della torre di Parigi.

Sul basamento c’è una poesia di Emma Lazarus dedicata agli immigrati.

Datemi i vostri stanchi, i vostri poveri, le vostre masse infreddolite desiderose di respirare liberi, i rifiuti miserabili delle vostre coste affollate. Mandatemi loro, i senzatetto, gli scossi dalle tempeste e io solleverò la mia fiaccola accanto alla porta dorata.

Poesia di Emma Lazarus incisa sulla Statua della libertà

È possibile salire i 345 gradini che portano fino alla corona della Statua, e godere della vista di Manhattan dall’alto, ma con bambini piccoli può essere faticoso. Noi siamo stati pienamente soddisfatti di restare ai piedi di Lady Liberty.

La Statua della libertà, visita in famiglia

Ellis Island e il museo dell’immigrazione

Lo stesso battello porta poi a Ellis Island, l’isola dove, dalla fine dell’Ottocento, sbarcavano i migranti e venivano sottoposti a controlli medici e selezioni speciali prima di essere ammessi ad entrare negli Stati Uniti (o respinti).

Il museo dell’immigrazione è un’esperienza unica, consigliata anche per i più piccoli, interattiva e multimediale. Si può vivere davvero l’esperienza di che cosa voleva dire emigrare alla fine dell’Ottocento, quando i “clandestini” eravamo noi (uso intenzionalmente questa parola odiosa). Per esempio, ho provato a risolvere uno dei test di intelligenza usati per valutare le domande, una specie di puzzle. Ce l’ho fatta a fatica.

Il ponte di Brooklyn e il Brooklyn bridge park

Andare sotto al ponte di Brooklyn è stata una delle prime coseche abbiamo fatto a New York con i bambini. Qui infatti c’è un parco pieno di attrazioni e aree giochi per i più piccoli – compreso una giostra d’epoca – e la vista su Manhattan è spettacolare.

Per attraversare il ponte, ci ha fatto comodo (con una bimba di due anni) il passeggino. Per i più piccoli la camminata può essere un po’ impegnativa – dura 30-40 minuti -, un’idea per renderla più divertente può essere noleggiare biciclette o affrontarla con pattini, skateboard o monopattino.

New York per famiglie: il ponte di Brooklyn
Il ponte di Brooklyn in passeggino

Shopping per bambini a Time Square

Anche nella folla caotica di Time Square, sotto gli schermi luminosi, ci sono attrazioni adatte ai bambini. Un tempo erano attratti dal gigantesco Toys’R’Us (110.000 metri quadri), che non ha retto alla concorrenza dell’ecommerce. Resta però la magia del Disney Store – con un castello delle principesse, film gratuiti e laboratori, e ha da poco aperto un megastore dedicato ai più golosi, l’Hershey’s Chocolate World.

Il Rockfeller center e il nuovo Fao Schwartz

Per “grattare” il cielo di New York il Top of the rocks, la terrazza del Rockfeller center, è uno dei posti più amati e la vista sullo skyline di Manhattan lascia davvero senza fiato. Per curiosare cosa succede nelle strade, ci sono telescopi a gettone.

All’interno del centro, poi, ha riaperto il negozio di giocattoli più famoso della città, Fao Schwarz, che ha più di 150 anni di storia. È un grande ritorno dopo che la sede storica sulla Fifth Avenue aveva dovuto chiudere, nel 2015, di fronte all’aumento del costo dell’affitto. Un altro negozio per famiglie che si trova qui è il Lego Store, con tavoli e mattoncini a disposizione per piccoli costruttori ed edizioni limitate a tema New York. E per i più grandi c’è il futuristico negozio della Nintendo.

Ciò che però ha conquistato Piccolè più di ogni altra cosa è la pista da pattinaggio sul ghiaccio, proprio sotto al grattacielo davanti allo spettacolare albero di Natale del centro.

New York con bambini: Natural history museum
Bambini al Natural history museum di New York

L’Empire state building di notte

L’Empire state building non è “un altro grattacielo”, ma il grattacielo-simbolo della città, immortalato da infiniti film a partire da King Kong nel 1933. Ho trovato davvero emozionante salire alla terrazza panoramica, anche se alla vista da lassù manca qualcosa… Infatti non si può vedere l’Empire stesso.

Per i bambini, io consiglio la visita notturna, con le prime ore di buio, e New York che scintilla di infinite luci ai vostri piedi. Noi abbiamo avuto la fortuna di trovare un trombettista che suonava dal vivo all’ultimo piano, Piccolè era incantata e si è messa a ballare.

Il biglietto era incluso nel pass con le principali attrazioni che abbiamo fatto per risparmiare sugli ingressi ed evitare le file (noi abbiamo scelto Citypass, come spiego in New York low cost, ma ce ne sono diversi).

Central park e lo zoo di Madagascar

Per un momento di relax, un picnic o una fuga dalla folla, Central park è sempre la soluzione. L’enorme parco cittadino (315 ettari) con i suoi scoiattoli, gli alberi monumentali, i laghetti, le carrozze con i cavalli e i tantissimi parchi giochi è perfetto per rallentare il ritmo e far divertire i bambini.

Noi continuavamo a tornarci, come una vera famiglia newyorkese. Per visitarlo meglio, abbiamo affittato le biciclette per qualche ora, ed è stato bello. All’interno del parco c’è anche lo zoo in cui è ambientato il film Madagascar.

L'high line
Passeggiata sull’high line

Lungo i binari dell’high line in famiglia

Un altro posto speciale per una vacanza in famiglia a New York è l’high line, la vecchia ferrovia sopraelevata di Manhattan West Side che è diventata, grazie alla mobilitazione dei cittadini, un giardino pubblico e al tempo stesso una sorta di galleria d’arte a cielo aperto, animata da un allegro via vai.

Il Moma, l’arte è un gioco da ragazzi

Anche le persone meno interessate ai classici musei, non possono restare indifferenti di fronte allo splendore dei grandi spazi artistici di New York. Noi siamo riusciti a vedere, con bambini al seguito, solo il Met-Metropolitan Museum of Art e il Moma, il Museum of Modern art.

In particolare quest’ultimo ha percorsi e laboratori stupendi anche per i visitatori più piccoli. Sul sito dedicato alle famiglie del Moma si possono scaricare guide speciali con giochi per bambini ispirati alle opere esposte.

New York per bambini: il museo di storia naturale

Il Natural history museum è, infine, un posto dove i bambini sono i grandi protagonisti. Il museo è un viaggio nel tempo fino all’era dei dinosauri, di cui sono esposti gli enormi scheletri. È al tempo stesso anche un giro del mondo: vi sono ricostruiti i vari ambienti e i loro abitanti sulla terra e (la parte per me più affascinante€ negli abissi. È qui che è ambientato il film Una notte al museo con Ben Stiller.

Al Moma

E cinque posti (quasi) segreti dove portare i bambini a New York

Le attrazioni principali di New York sono adatte anche ai bambini, con un po’ di attenzione a non farli stancare troppo e qualche fuga strategica in un parco per tirare due calci a un pallone. La Grande mela ha da offrire ai più piccoli, però, molto di più dei soliti classici posti delle visite turistiche. Ecco, per esempio, i consigli di una mamma che vive a Brooklyn su cosa fare con un bambino di tre anni.

  • Coney Island. Il vecchio lunapark di Brooklyn ha un’atmosfera fiabesca e affascinante per i bambini come per gli adulti. E a poca distanza dalla ruota panoramica e dai banchetti con lo zucchero filato, ci si può rilassare in spiaggia oppure “curiosare” in fondo agli oceani, al New York Acquarium.
  • Prospect garden con lo zoo e il giardino botanico. Il parco di Brooklyn, più che un giardino pubblico, è una vera foresta. È stato progettato dallo stesso paesaggista di Central Park, Frederick Law Olmsted, che qui ha avuto però la mano libera. Ne è uscito un parco incantato con gallerie per gli uccelli, laghi, un grande giardino botanico e uno zoo. Ci sono poi parchi giochi per ogni età, campetti, piste da pattinaggio, aree per il barbecue e giochi d’acqua.
  • La New York Public Library. Le biblioteche non sono il primo posto a cui uno pensa per portare i bambini, ma spesso hanno aree e programmi Kids fatte molto bene. È questo il caso della New York Public Library di Manhattan, una vera istituzione in città, e anche della biblioteca di Brooklyn. L’ingresso è gratuito.
  • Il Brooklyn children museum. Ci sono diversi musei per bambini a New York, ma quello di Brooklyn è speciale ed è anche il più antico, fondato nel 1899. Tra le attività, offre aree interattive, sensoriali e multimediali, laboratori di arte e pittura e la ricostruzione del quartiere in miniatura con la possibilità di giocare ai vari mestieri. Il giovedì dalle 14 alle 18 e la domenica dalle 16 alle 19 l’ingresso è a offerta libera.
  • Whitney museum. L’ultimo consiglio della mia amica newyorkese è il museo di arte americana Whitney, che è stato rinnovato con un occhio di riguardo per i bambini. Per esempio ci sono visite dedicate ai passeggini – per chi ha bambini di meno di 18 mesi – che si svolgono prima dell’apertura al pubblico. Un’altra attività interessante sono i tour e i laboratori per bambini che non parlano inglese.

Siti e blog con le più belle attività per famiglie a New York

Nell’organizzare il proprio viaggio a New York con famiglia per noi sono stati preziosi alcuni blog e siti, con tutte le attività per famiglie, le attrazioni gratuite e molto altro. Questi sono i tre che abbiamo usato di più.

  • Il blog MommyPoppins.com, prima di tutti, è fatto davvero bene ed è diventato una specie di Bibbia della nostra vacanza.
  • Abbiamo usato molto anche il calendario del magazine TimeOut, con le proposte per le famiglie.
  • , Nycgo è, invece, il sito ufficiale della città dedicato alle vacanze con i bimbi e alle attività family-friendly.

Con questo articolo partecipo al concorso #unblogalmese del mese di febbraio 2019 indetto dal blog Trippando.

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Cosa fare a New York con i bambini
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Le dieci grandi attrazioni di New York dove portare i bambini e cinque cose da fare per vivere la città in famiglia come un "vero newyorkese"
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