Posti stupendi a Roma dove lavorare, studiare o perdere tempo sul web

Bar dove lavorare a Roma

 

Vietato lavorare da casa. La capacità di concentrazione di una neo-mamma in una casa con panni da lavare, frigo da riempire, giochi in ordine sparso e incombenze domestiche varie è pari a zero o poco più.

Non c’è niente da fare.

È così che anche sotto la pioggia ho deciso di prendere il computer e uscire, quando dovrei lavorare “da casa”. La mia musa è stata una mamma della scuola di Piccolé, che fa la giornalista precaria come me. L’ho incrociata in un giorno assolato di gennaio al tavolino di un bar del quartiere, con il suo computer e una tazza di tè. Ho deciso che sarebbe stata la mia musa per il ritorno al lavoro.

Così eccomi in giro a cercare luoghi ospitali dove piazzarmi a lavorare in giro. Il mio preferito, al momento, è il Red Bistrot, la nuova Feltrinelli di via Tomacelli, con la sua aria un po’ internazionale, le torte e il wifi libero. Mi piace per la terrazza sul tetto, la vicinanza alla redazione e i libri da sfogliare. L’unico problema è che rischio sempre di lasciargli più di quanto guadagno, presa dal fascino di qualche acquisto irrinunciabile. Da quando vengo qui a lavorare mi appassiono soprattutto a libri un po’ improbabili.  Ho comprato per esempio un libro per il Picinin Tararì tararara, scritto in una lingua magica per bambini, la lingua Piripù. E anche uno per il papà, sulla storia vera di un carico di 28.800 papere giocattolo e altri animali persi da un container nell’Oceano (MobyDuck di Donovan Hohn).

Un altro posto per un pomeriggio al computer che ho scoperto in questi giorni è la Casa delle Letterature, dove ci si può mettere a lavorare nella biblioteca di un antico oratorio o ai tavoli del giardino degli aranci. Mentre quando studiavo, ogni tanto mi concedevo il lusso di sedermi al tavolo dell’Antico Caffè Greco di via Condotti, tra i fantasmi di Casanova, Goethe, Stendhal e Byron. Ancora più belli, nella bella stagione, erano i parchi a partire dal Pincio.

 

A.A.A. cercansi posti dove lavorare a Roma

Accetto consigli su altri bar e locali adatti per lavorare, possibilmente al centro di Roma. Quelli che mi sono venuti in mente sono:

  • Fabrica (a Prati, via Savonarola, 23)
  • Il Caffè letterario (in Via Ostiense, 95)
  • Villino Corsini (la Biblioteca di villa Pamphili).

Mi dicevano che a Trastevere c’è I love mum uno spazio di coworking con anche l’area bebè e il servizio di babysitter dove si può andare anche solo una volta ogni tanto con un pass giornaliero. Mi sembra da provare.

 

Aggiornamento – i miei posti preferiti del 2019 con wi-fi libero

La scorsa estate con il termometro che saliva e il lavoro che aumentava, avevo scoperto due posti nuovi per trovare rifugio dal caldo e wi-fi gratuito.

  • Il primo posto, molto radical chic ma davvero accogliente, era la caffetteria del museo Maxxi, Typo. Tra i pregi, offriva bei libri da consultare e polpette deliziose. È stato chiuso per un periodo ma ora ha riaperto (maggio 2019)
  • Il secondo posto per studiare o lavorare sul web al fresco a Roma, anche ad agosto, è la mia personale “colazione da Tiffany”: il reparto food della nuova Rinascente di via del Tritone. Qui, oltre alla caffetteria panoramica ed extra-lusso, ci sono anche locali più abbordabili e gustosi, come Vivi Bistrot. Per gli appassionati di sushi, c’è pure  un  Temakinho (un po’ meno folkloristico degli altri locali del marchio, ma anche senza la lunga lista d’attesa che li contraddistingue).

Invece, le ultime scoperte sono

  • Un grande amore, il café-ristorante gourmet Moma, dietro via Veneto, in via Lazio 17, buonissimo sia per un dolcetto e un caffè che per un pranzo veloce. Tranquillo per lavorare al computer e studiare (fuori dagli orari di punta). 
  • Il piano di sopra del bar Euclide, in piazza Ungheria (Parioli che più Parioli non si può), “fighetto”, ma molto comodo e accogliente con divanetti e luci soffuse.
  • Camillo B. a piazza Cavour, con fino alle 12 colazione classica, americana con le uova o otto tipi di pancakes! Poi pranzo a buffet (10 euro inclusa una bibita), ma anche panini, pizza e spuntini. Non sempre il wi-fi funziona bene, però.
  • Vero food all’Eur, in piazzale Luigi Sturzo 13, con dolci di ogni tipo, zuppe, panini, insalate e piatti etnici e ampi tavoli per lavorare. Dalle 16 alle 20 offre l’opzione Coffice, pensata per chi lavora, con caffè americano, tè e tisane, biscotti e crostate illimitati al prezzo di 6 euro. Lo stesso servizio ho visto che è disponibile al piccolo Vero Food di Prati (in via Marcantonio Colonna 30). 


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