Sport estremi

La situazione c’è sfuggita di mano. Piccolé è sempre più scatenata e sembra rischiare la vita almeno una volta al giorno. Trova una finestra aperta e si arrampica sui vasi in balcone. Sale in piedi sul cavallino a dondolo per arrivare al cassetto più alto. Si mette in piedi sul passeggino in corsa. Tenta di scalare la libreria. Si butta giù dalle scale. Ha un radar per forbici e coltelli lasciati fuori posto. Cerca di tuffarsi nel Tevere. Fa lo slalom tra le porte scorrevoli. Scappa lontano appena sfugge un secondo all’attenzione. Si mette a giocare a nascondino nei posti più affollati. Non so come abbia fatto a sopravvivere in queste ultime settimane. Nè come abbiamo fatto a sopravvivere noi, stiamo sempre a correrle dietro. Ha appena compiuto 20 mesi, e forse questo è il suo modo per dirci: preparatevi ai miei due anni, stanno arrivando. Non credo di essere pronta.

Ti potrebbe interessare anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.