Una donna in “corriera”

– Insomma, quando ti riavremo con noi? –
– Pensavo all’inizio di febbraio, quando lei compie quattro mesi. –
– Bene, goditi tutte le feste per bene e poi ci sentiamo. –
Ecco, è in quel momento esatto che il tempo ha iniziato a correre e mi sono accorta che Natale è in arrivo. Sono quasi a metà strada: dei quattro mesi di congedo con Piccolé ne è già passato uno e mezzo e ancora non riesco a staccarmi da lei per più di cinque minuti. La vedo durissima.

Oggi mi sono affacciata in redazione per dare un segno di vita e presentare la pupa ai colleghi. Sono uscita dalla tuta e rientrata (con una certa soddisfazione, visto che mi entrano di nuovo dopo la gravidanza) nei pantaloni da lavoro, ho messo un po’ di trucco e infilato il trench da combattimento. Non si può andare fin là in macchina – è in centro che più in centro non si può – e così ci siamo avventurate in autobus: io, lei, la carrozzina, due vassoi di pizzette, la borsa termica con lo spumante, bicchieri, tovaglioli, giornale e ombrello perché il cielo non prometteva niente di buono. Poi mi sono ricordata di quante scale ci sono in quel palazzo.

E proprio mentre affrontavo l’ultima rampa con la pupa in braccio da una parte, la carrozzina carica di cibarie dall’altra, il telefono tra i denti e la borsa termica a tracolla (nella mia migliore interpretazione di “Mamma peciona” nonostante il trench, il trucco e il vestito professional) ho incontrato prima l’amministratore delegato e poi – ops! – anche il direttore. Per poco non gli cadevo addosso.

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3 commenti

  1. Benvenuta nel mondo delle donne lavoratrici e con figli a carico!
    Sette anni fa, me ne sono sbattuta fuori quasi del tutto per mancato welfare e mancato sostegno familiare (le mamme expat la sanno lunga); ti auguro di farti forza e coraggio e prepararti con largo anticipo al rientro. Se hai già in mente l'organizzazione per il rientro, provala bene prima del fatidico giorno. Anche ora, provando ad assentarti per mezz'ora è già tanto!
    Non fare come me che, causa sbadataggine e svariati imprevisti, al rientro ho dovuto portare la pupa con me e non ho lavorato nemmeno un'ora! ;-|

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