Weekend in Italia, le mete più amate in ogni stagione

Weekend in Italia
Weekend in Italia

Dove andare per un fine settimana o una vacanza breve? Un aiuto nella scelta arriva dall’Istat che stila la classifica delle destinazioni preferite dalle famiglie italiane per i weekend in Italia nei vari periodi dell’anno.

La scelta di partire per una breve pausa di pochi giorni è sempre più diffusa e i soggiorni di una, due o tre notti sono cresciuti nell’ultimo anno del 19,6%. Anche le partenze per periodi più lunghi sono aumentate, ma in misura inferiore (+12,7%).

Secondo alcuni studi vacanze brevi e frequenti renderebbero addirittura più felici rispetto a viaggi più lunghi, anche se io non ne sono per niente convinta. In tutta sincerità, il mio sogno è partire per settimane e settimane di vacanze, ma ogni occasione è buona per un viaggetto, anche solo di un paio di giorni.

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Trucchi low cost per i voli, la tecnica della hidden-city

Volo economico prenotato con la tecnica dell'hidden-city-ticketing

C’è un trucco per pagare meno i biglietti aerei usando gli scali. È la tecnica della città nascosta o “hidden-city ticketing” e il Corriere della sera l’ha testato su oltre cento offerte di voli nazionali e internazionali dimostrando che consente di trovare biglietti più economici. Il risparmio raggiunge il 70%. Io l’ho provato personalmente su un volo intercontinentale, e posso dirle: funziona!

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Parigi di bistrot in bistrot: 100 locali da medaglia

I migliori bistrot di Parigi
Bistrot a Parigi, foto di A.

Io amo i bistrot di Parigi e le terrasse con i tavolini da cui osservare il via vai lungo strade, piazze e boulevard. Qui puoi mangiare e bere con pochi soldi a (quasi) ogni ora ma soprattutto goderti la compagnia degli amici o di un libro sentendoti un po’ artista, un po’ rivoluzionaria, molto parigina. Così quando ho saputo che il sindaco di Parigi, Anne Hidalgo, aveva premiato i 102 migliori bistrot della città, mi sono messa alla ricerca della lista, che pubblico qui sotto quartiere per quartiere.

I requisiti per partecipare alla selezione erano semplici: la cucina aperta tutto il giorno, un lungo orario di apertura, un bancone dove si potesse mangiare e uno spirito popolare, quindi prezzi accessibili, dimensioni “umane” e una programmazione di appuntamenti e concerti.

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