La magia e l’arte della Pixar a Roma: la recensione dei bambini

Pixar a Roma, recensione dei bambini

“Andiamo a vedere una cosa bella!”. “Un unicorno?”. Non è iniziata nel migliore dei modi la visita alla mostra Pixar. 30 anni di animazione con Piccolè (4 anni). In effetti, per attraversare mezza Roma sotto il diluvio, ci voleva davvero qualcosa di straordinario. La Pixar, a Roma fino al 20 gennaio al palazzo delle Esposizioni, lo è stato.

Pixar a Roma, Merida

I bambini – oltre a Piccolè c’erano il Picinin (un anno) e gli amici venuti dal Nord, di sei e otto anni – all’inizio erano un po’ intimiditi dalle enorme sale. C’erano  disegni, filmati, rendering digitali, sculture, di tutto di più, oltre 400 opere.  La scintilla, però,  è scattata davanti a uno strano aggeggio, lo zootropio.

Si tratta di un antico dispositivo per visualizzare immagini in movimento che risale ai primi dell’Ottocento e permette di realizzare gli antenati dei cartoni animati. Alla mostra della Pixar a Roma ne hanno creato uno con i personaggi di Toy story, il loro primo lungometraggio e il primo film di animazione realizzato tutto al computer (nel 1995).

Pixar a Roma: lo zootropio di Toy story

In un cilindro hanno inserito diverse riproduzioni di ognuno dei personaggi, con piccole differenze nelle loro posizioni. Il cilindro inizia a girare, sempre più veloce, e i personaggi prendono vita. Sembra impossibile che non siano davvero loro a muoversi. I bambini erano ipnotizzati.

Ha avuto molto successo per i piccoli anche l’Artscope, un cortometraggio che ripercorre i 30 anni di storia della Pixar immergendo gli spettatori nelle ambientazioni dei film più amati. Dagli abissi di Nemo alla Parigi di Ratatouille, ma anche il cielo pieno di palloncini e la giungla di Up e il futuro apocalittico di Wall-e fino alla scintillante città dei morti di Coco.

Pixar a Roma - la ricerca di Nemo

Sono davvero dei mondi interi creati per ogni film. E la mostra svela tutto il lavoro che c’è dietro. Per la Ricerca di Nemo gli sceneggiatori hanno fatto immersioni con dei biologi marini per immedesimarsi negli abitanti della barriera corallina. E sono spettacolare gli studi dei colori, così come quelli dei costumi, e le ricostruzioni del lavoro dietro ogni dettaglio lillipuziano di un fiume, di una folla o di una città.

La cosa che mi ha colpito di più, però è stato lo studio dei capelli di Ribelle. I movimenti sono ricostruiti, di fatto, capello per capello, un lavoro incredibile.

Pixar a Roma vista dai più piccoli

I bambini più grandi potevano discutere su chi fosse il loro personaggio preferito (per Piccolè all’ultimo Violetta degli Incredibili ha scalzato Merida di Ribelle). Per il Picinin, che di anni ne ha uno appena compiuto, non ci sono stati dubbi.

Il pupo ha visto, mentre faceva la pappa, il corto Tin toy (1988) su un bebè che è il terrore dei suoi giocattoli ed è diventato subito il suo eroe. Si tratta di uno dei primi esperimenti dopo che Steve Jobs ha comprato la società di animazione di George Lucas e l’ha rinominata Pixar. Pienamente soddisfatto, il Picinin si è addormentato e ha dormito tutto il tempo.

Pixar a Roma - Gli incredibili

Pixar: una cronologia intima dei film più importanti

Non mi ero accorta di quanto i film della Pixar avessero fatto parte della mia vita prima di ritrovarli uno dopo l’altro alla mostra a Roma. C’è l’inizio della mia adolescenza e la scoperta del mondo del computer, gli anni da babysitter dei cugini più piccoli e le prove di indipendenza, negli anni dell’università a Milano.

Ricordo anche quando gli amici mi passavano i primi cortometraggi, che sembravano fantascienza. E arriviamo fino a questi giorni con il primo film al cinema da mamma, con la mia bambina. Della Pixar, ovviamente.

Pixar a Roma - modellino di Coco

1995 – Toy Story – Il mondo dei giocattoli (Toy Story). Visto al cinema sentendomi, a dodici anni, “un po’ troppo grande per queste cose”.

1998 – A Bug’s Life – Megaminimondo – Mai visto. Sentendomi “decisamente troppo grande per queste cose”. 

2001 – Monsters & Co. (Monsters, Inc.). Visto con la scusa di portare i cuginetti più piccoli al cinema.

2003 – Alla ricerca di Nemo – Visto ormai senza scuse con gli amici, molti da quel momento mi hanno chiamato Dori. Chissà perché poi, non lo ricordo.

2004 – Gli Incredibili – Una “normale” famiglia di supereroi – Al cinema, A. è evidentemente mr Incredible.

2006 – Cars – Motori ruggenti – Visto sonnecchiando in un volo aereo.

2007 – Ratatouille – Guardato al cinema il giorno di Natale, una tradizione di famiglia. 

2008 – Wall-e – Eccomi anche stavolta in sala, è quel periodo in cui vivo a Milano e vado al cinema tutte le volte che voglio (bei tempi).

2009 – Up – Credo che la poltrona del cinema dov’ero seduta quella sera sia ancora un po’ bagnata delle mie lacrime.

2012 – Ribelle – The Brave – Perso al cinema, poi visto, rivisto e rivisto ancora con Piccolè. “Finalmente una principessa che non si sposa, di solito si sposano e basta”, come dice lei.

2015 – Inside Out – quello strano fenomeno per cui ho una bimba piccola e, quella volta che esco senza di lei, finisco a vedere un film per bambini.

2015 – Il viaggio di Arlo – Non pervenuto.

2017 – Coco. Ancora in attesa di vederlo con Piccolé, che dice che le fa paura. Io non vedo l’ora.

2018 – Gli Incredibili 2 – La mia prima volta al cinema da mamma con la mia bambina. Emozionante.

E chissà quale sarà il primo film di Picinin?

Informazioni utili e biglietti on line

Qui trovate le informazioni utili sulla mostra e la possibilità di acquistare i biglietti on line (anche all’ultimo secondo) ed evitare la fila. Per raggiungere il palazzo delle Esposizioni attenzione: la fermata della metro Repubblica è ancora chiusa dopo il crollo della scala mobile (povera Roma). Dalla fermata Barberini, comunque sono 10 minuti a piedi.

Pixar. 30 anni di animazione a Roma al palazzo delle Esposizioni

La visita degli amici nordici è stato un’occasione per tornare a visitare alcuni dei posti più belli di Roma. Ecco il nostro itinerario minimo per un viaggio a Roma con i bambini sotto Natale. E qui c’è la guida di ComeCalamity per viaggiare con i bambini (e godersi il viaggio) senza spendere una fortuna.

Summary
Event
Pixar. 30 anni di animazione
Location
Palazzo delle esposizioni, Via Nazionale 194,Roma,ROMA-00194
Starting on
ottobre 9, 2018
Ending on
gennaio 20, 2019
Description
Come nascono i personaggi della Pixar da Woody di Toy story a Coco, ma anche Saetta di Cars, Nemo, Ribelle. Un viaggio a misura di bambini in oltre 400 opere tra video, disegni e sculture
Offer Price
eur 12,50

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