Case vacanze per i bimbi: come scegliere

casa vacanze per bambini

In viaggio con i bambini, abbiamo provato case vacanze e appartamenti in resort, alberghi e B&B, ostelli, bungalow, campeggi e persino una specie di roulotte. Ci siamo trovati sempre bene a una condizione: avere una cucina a disposizione (anche condivisa va bene). Preparare un pasto veloce per i bambini, avere un frigorifero per il latte e la possibilità di cenare tranquilli si è spesso rivelato fondamentale.

Neonato in campeggio con la mamma

Spesso nelle case vacanze ci hanno dato gratis culle e lettini per bebè, altre volte ci siamo attrezzati con divani letto o li abbiamo tenuti nel lettone. A volte abbiamo portato con noi il lettino da campeggio (ma è pesantissimo, lo consiglierei solo per viaggi in macchina) e abbiamo provato anche una culla pop-up, una specie di tenda che Piccolè ha preso subito in antipatia. A volte le notti sono state terribili (anche a casa non è che siano sempre una passeggiata), ma con il passare dei giorni abbiamo trovato un equilibrio.

Guida alla scelta di dove dormire con i bambini in vacanza

Continuiamo a usare soprattutto le vecchie guide cartacee per scegliere i posti dove dormire, quando non possiamo contare sul consiglio diretto di amici e conoscenti. Diamo un’occhiata anche a Tripadvisor, ma senza fidarci più di tanto. Una volta, basandoci sulle sue recensioni, ci siamo trovati a dormire in una specie di bordello a Nuova Delhi (ce ne siamo accorti solo al mattino dopo).

Per trovare i posti migliori, cerchiamo di prenotare gli alloggi per le vacanze con i bambini almeno un paio di mesi prima (o anche di più). Anche così può capitare qualche disavventura, come quando Airbnb ci ha chiesto una penale di 197 euro per annullare una prenotazione di dieci giorni. E dire che avevamo scelto proprio un appartamento che indicava la cancellazione come “flessibile”.  

Diamo anche un’occhiata alle pagine Facebook e ai siti che raccolgono offerte speciali, come Pirati in viaggio. Alla fine, però, la maggior parte delle volte ci rivolgiamo direttamente alle strutture turistiche.

Quando usiamo dei portali per case vacanze e alberghi, stiamo attenti a come compilare la ricerca.

  • Indichiamo la presenza e l’età dei bambini, che spesso godono di tariffe speciali. 
  • Selezioniamo strutture con punteggi molto elevati e leggiamo più recensioni possibili (soprattutto quelle negative e anche al di fuori del portale dove stiamo prenotando).
  • Studiamo bene la posizione rispetto alle principali attrattive nei dintorni e i collegamenti con i mezzi di trasporto.
  • Spuntiamo servizi importanti per i bambini come la cucina o l’angolo cottura, il bagno privato, l’aria condizionata.
  • Vediamo se per caso c’è una lavatrice (sempre utile con i bimbi) o una piscina a disposizione dei piccoli ospiti.
  • Controlliamo, per i viaggi in macchina, se è presente un parcheggio interno o convenzionato (e quanto costa).
  • Verifichiamo se è possibile avere dei lettini per bambini.

Per leggere tutti i consigli per i viaggi con i bambini, non perderti la guida on line di ComeCalamity.it.

case vacanze per bambini

Una riflessione personale sui B&B del centro storico

Io lavoro al centro storico di Roma e assisto ogni giorno a come si sta trasformando la città, man mano che B&B e affittacamere prendono il posto delle case “vere” abitate dalle famiglie. Spariscono i negozi di alimentari, le cartolerie e tutte le attività commerciali diverse dai negozi dei grandi marchi e da quelli che vendono cianfrusaglie per turisti.

Il business delle case vacanze offre margini così alti che i prezzi degli appartamenti diventano insostenibili per le persone comuni. Così i ricchi diventano sempre più ricchi e le famiglie “normali” vengono allontanate in zone sempre più periferiche. Ma così muore pian piano anche lo spirito delle città. Che senso ha Trastevere senza i trasteverini? Se gli unici che possono permettersi di dormire lì sono turisti mordi-e-fuggi?

Non si può fare molto per fermare questa deriva. Solo una piccola cosa mi viene in mente. Quando prenoti una casa vacanza o un B&B cerca di capire chi c’è dietro. Chi è che l’affitta? Quanti appartamenti gestisce? Che storia ha? Sono tutte informazioni facili da trovare spulciando il suo profilo e chattando un po’ con lui. Da una parte così conoscerai un pezzetto di vita della città, dall’altra potrai fare una scelta responsabile e un po’ più sostenibile.

 

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