Bambini in piazza contro il razzismo

Alla manifestazione con i bambini

Sabato Piccolè (4 anni) e il Picinin (quasi uno) hanno manifestato contro il razzismo. E il fatto di aver dovuto spiegare a Piccolé che cosa fosse il razzismo, mi ha dato un po’ di speranza, per una volta. 

Pensavo che i bambini, mi avrebbero solo accompagnata alla manifestazione organizzata dall’Anpi e dalle associazioni femministe, poi come al solito, hanno preso la scena. L’hanno presa a tal punto che la partigiana che ha fatto l’ultimo intervento, dal palco, ha concluso citando il Picinin. “Anche se le scarpe sono rotte, dovete tenere alta la bandiera della libertà e dovete farlo pensando ai bambini, ne ho visto uno piccolissimo poco fa”.

Alla manifestazione antirazzista con i bambini

Qualche minuto prima, mentre passavamo dietro al palco per evitare la folla, quella donna ci aveva fermato. Aveva fatto un buffetto al piccoletto e gli aveva detto “Tu sarai il partigiano di domani”. Lui la ascoltava serio serio, io dentro di me pensavo “ma anche no”. Piccolè, intanto, cantava e ballava in prima fila. Forse pensava ai suoi compagni di classe, tanti sono italiani di seconda generazione, ma i bambini sembrano non fare caso a certe differenze.

“Da dove viene la tua amica J.?”, le ho chiesto distrattamente un giorno. “Come da dove viene? Da casa sua”. “Ma è cinesina?”. “No, è di Roma”, mi ha detto troncando la discussione.

Bambini alla manifestazione antirazzista

Arrivare alla manifestazione antirazzista di San Lorenzo era stata un’avventura. Ci eravamo mossi con i mezzi pubblici perché all’inizio pensavamo che il presidio fosse in centro, così avevamo dovuto prendere un autobus, la metropolitana e pure un tram. Ma scendere in piazza contro il razzismo dilagante e senza vergogna mi sembrava importante.

E se i cattivi ci prendono?

Lungo il tragitto eravamo passati, in tram, in mezzo a un presidio di fascisti con i caschi calati e alcuni erano venuti anche a cercare rissa alla manifestazione antirazzista. Per fortuna, il servizio d’ordine era riuscito a mandarli via senza scontri.

Ma sulla via del ritorno, Piccolè voleva che cantassi “Soffia il vento”. Mia cugina, che era con me*, mi ha chiesto di smettere, visti i brutti ceffi che c’erano in giro. E alla fine ci è sembrato più prudente così, anche se eravamo con bambini piccoli e passeggini. C’erano davvero dei tipacci. “Hai paura che ci prendono i cattivi?”, ha chiesto la bambina.

Da quella sera, Piccolè continua a cantare canzoni di protesta. Il problema è che la sua preferita, che io non avevo mai sentito prima, è terribile. Fa “sarò l’ultima donna ammazzata… sarò l’ultima donna violata!” e, urlata a squarciagola, è diventata la colonna sonora delle nostre giornate. Pessima.

*e ha scattato la foto che apre questo post.

Summary
Event
San Lorenzo antifascista in piazza con i partigiani
Location
Roma San Lorenzo, Piazza dell’Immacolata,Roma,Lazio-00185
Starting on
ottobre 27, 2018
Description
Bambini alla manifestazione pacifica e democratica contro il razzismo organizzata dall'Anpi insieme alle associazioni di San Lorenzo e alle associazioni femministe

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