Al fresco della Puglia: Vico del Gargano con bambini piccoli

Vico del Gargano con bambini piccoli

Le vacanze sono arrivate quando quasi non ci speravamo più. Alla fine di agosto siamo partiti per Vico del Gargano con i bambini. Destinazione la casa di un amico. Abitavamo in una via ai margini del borgo – uno dei più belli d’Italia – dove, da subito, i vicini ci salutavano come se ci conoscessero da una vita e dove Piccolè scorrazzava in bici salutando i passanti come se fosse nata lì.

Bimbi in spiaggia sul Gargano

La magia del borgo di Vico del Gargano con i bimbi

Nel castello del paese, secondo lei, viveva una principessa che non vedevamo mai solo perché “era andata a fare un giro in bici nella foresta”. E i vicoli bianchi del borgo, alcuni un po’ sgarrupati, altri larghi meno di un metro, tanto che il papà ci passava a mala pena, erano pieni di scoperte.

Qui si apriva un pozzo, da una porta socchiusa sbucavano dei gattini appena nati, un ape colorato e borbottante svoltava più avanti (io ho sempre voluto un ape, devo averla contagiata con questa passione*). La bambina voleva fotografare tutto, un vizio di famiglia, e ha tirato fuori anche degli scatti niente male. Talento naturale o merito delle lezioni di fotografia della mamma?

Vico del Gargano per bambini

Il mare era vicino, con spiagge spettacolari come le Calenelle o i Cento gradini, ma sei chilometri di curve proteggevano Vico del Gargano dagli assalti del turismo di massa. Il paesino, almeno alla fine della stagione, accoglieva i visitatori ma senza svendersi, senza perdere una sua anima autentica, cambiata poco dei secoli.

 

Sul Gargano al fresco della foresta “Umbra”

Ancora più vicina delle spiagge era la foresta, che qui chiamano – per assurdo – “umbra”, che vuol dire ombra. È una foresta vera con alberi millenari, faggi, aceri, olmi e animali di ogni tipo dai caprioli ai tassi, dalle volpe agli istrici. Nel bosco ci nascondevamo nelle ore più calde o davamo da mangiare ai daini, che si avvicinavano senza timore.

Foresta umbra per bambini
Per i bambini c’era anche un parco giochi speciale, il Giocabosco, tutto in legno con trenini, casette, sculture e altre attrazioni. C’era anche un’area picnic che, in realtà, bisognerebbe chiamare area “banchetti” vista la ricchezza del cestino medio da picnic dei pugliesi. Quello dei nostri vicini comportava antipasto, primo, secondo, contorno, frutta, dolci, caffè, ammazzacaffè e frutta secca per concludere in bellezza, praticamente un pranzo di Natale. Il Picinin (9 mesi) li guardava con l’acquolina in bocca mentre si mangiava il suo omogenizzato.

Foresta umbra con bebè
Io e il papà ci saremmo rifatti a cena tra antipasti a non finire, grigliate di carne succulenta – rigorosamente podolica, la razza locale – e paposce, una via di mezzo deliziosa tra pizza e panini. Il Picinin, invece, non ci poteva credere, davanti a tutti quel ben di Dio, di doversi accontentare delle pappine.

Sulla via del ritorno, siamo anche passati da Larino, il paese molisano dove era nato il bisnonno paterno dei bambini. Non ci eravamo mai stati ed è stato un bel coronamento della vacanza. La settimana è stata un successo, ma c’è stato un momento in cui abbiamo sfiorato il divorzio.

Il vicolo del Bacio di Vico del Gargano

A Vico, infatti, c’è una stradina larga appena 70 centimetri chiamata Vicolo del bacio perché, un tempo, pare venisse usata dalle coppiette per incontrarsi di nascosto dalle famiglie. Al centro del vicolo si apre un piccolo slargo chiamato piazzetta degli innamorati. Quando una signora ci ha raccontato questa storia, A. si è rifiutato di andarci insieme. Solo qualche giorno dopo – io ero ancora offesa – mi ha spiegato che non era voluto entrare nel Vicolo del bacio perché era troppo stretto, con la sua stazza non ci passava.

Baia di San Nicola sul Gargano con i bambini

Vico del Gargano con i bambini: le spiagge più belle

  • La Calenella,
  • I cento gradini (cento di nome e di fatto, ma il 31 agosto era tutta completamente per noi),
  • La baia San Nicola (verso Peschici).

Mare ma non troppo: gite per bambini da Vico del Gargano

In una settimana, con i bambini piccoli, noi abbiamo visitato:

  • La foresta umbra, davvero un bosco incantato per i bambini,
  • Peschici,
  • Rodi.

Ma i nostri amici ci avevano anche consigliato, nei dintorni più vicini

  • Le isole Tremiti,
  • Monte Sant’Angelo,
  • Vieste (gettonatissima dopo la canzone di Max Gazzè La leggenda di Cristalda e Pizzomunno).

 

*Non capisco perché ho sposato un giardiniere ma comunque non posso avere un ape. Dovrebbe essere incluso nel pacchetto.

 

Ti potrebbe interessare anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.