Le Canarie segrete con bambini molto piccoli in inverno

Bambini piccole alle isole Canarie a gennaio

“È gennaio e sto facendo il bagno nell’Oceano. Già questo fa pensare che abbiamo fatto bene a partire”, mi dicevo. Il Picinin, 2 mesi, sonnecchiava sotto gli ultimi raggi di sole delle Canarie. Piccolè, 3 anni, giocava con la sabbia mentre il papà scattava foto a raffica. Eravamo all’Isola di la Palma, l’ultima tappa della nostra prima vacanza in quattro, con i due bambini.

 

Itinerario con i bambini nelle Canarie più segrete a gennaio

La vacanza alle Canarie è stata il nostro primo viaggio itinerante di famiglia.

  • La prima tappa è stata Garachico, nel nord selvaggio di Tenerife, alle pendici del Teide, per 2 giorni.
  • Poi siamo stati sull’isola La Gomera, ad Alojera, un paesino così sperduto che non c’era nemmeno un supermercato, una farmacia o un ristorante aperto, solo un piccolo spaccio tipo Far west, per quattro giorni.
  • La terza tappa è stata la Palma, tra bananeti, crateri vulcanici, stelle a non finire e bagni al mare, per 7 giorni.
  • La quarta tappa è stata Santa Cruz di Tenerife per essere vicini all’aeroporto l’ultima notte.

Bambini in viaggio alle Canarie, i paesi

 

Cosa ti è piaciuto di più?

L’esperimento direi che è riuscito, anche se Piccolè non sembra molto convinta.
Ha iniziato già dal primo giorno al mare:
– Possiamo andare veloci veloci a casa dei nonni a prendere le mie formine?
Ed ha continuato giorno dopo giorno, con il tormentone.
– Belle le vacanze, ma ora andiamo a casina nostra?
Quando il Picinin ha iniziato a girare la testa da una parte all’altra, la sorella ha fatto:
– Forse si domanda: ma dove sono i miei nonni?
Fino all’ultimo:
– Cosa ti è piaciuto di più delle Canarie, amore?
– Tornare a casina a Roma.

Tenerife con i bambini, alle pendici del Teide

 

l papà si offendeva e sbatteva la testa al muro. E la bimba lo diceva ancora di più, per fargli dispetto, tra un bagno, un castello di sabbia e una delle sue risate da matta. Piccolè non aveva mai passato così tanto tempo con il fratellino e non è stato facile per lei non essere l’unico centro dell’attenzione. È pure stata male, con un paio di giorni di febbrone. Ma reinventarsi come sorella maggiore è stato più facile in viaggio, con mamma e papà sempre presenti, in vacanza, felici e spensierati. E ora che siamo a Roma domanda: domani andiamo al mare?
Al mare in invero alle Canarie

Le spiagge della Canarie adatte ai bambini in pieno inverno

Siamo degli appassionati delle Isole Canarie come meta per le vacanze invernali al mare con bambini molto piccoli. Sono abbastanza vicine, abbastanza calde, abbastanza “sicure” e abbastanza economiche da essere una metà perfetta anche per i neonati, anche a gennaio.
Quando Piccolè aveva tre mesi siamo stati a Lanzarote e Fuerteventura all’inizio dell’anno. Ora a Tenerife, la Gomera e la Palma. Nel bel mezzo dell’inverno alcune spiagge stupende, come Caleta de Famara a Lanzarote o le dune di Corralejo a Fuerteventura erano troppo fredde e ventose per fare vita di mare con i bambini piccoli. Queste sono, invece, le spiagge  che abbiamo visitato dove fare il bagno a gennaio alle Canarie:
  • Lanzarote: playa Papagayo e playa Grande (a Puerto del Carmen, anche se in città)
  • Fuerteventura: El Cotillo
  • Tenerife: Los Cristianos e Playa de las Americas, anche se zona molto turistica e cementificata.
  • La Gomera: Valle Gran rey
  • La Palma: puerto di Tazacorte
Bambini in spiaggia alle Canarie in inverno

Organizzare un viaggio alle Canarie in inverno con neonati e bimbi piccoli

Cosa ha funzionato

  • Il volo diretto Roma-Tenerife con Alitalia, dove ci hanno fatto sedere con i bambini nei posti premium rimasti liberi.
  • Partire con il solo bagaglio a mano. Avevamo tre borsoni, il marsupio e la carrozzina (che si può imbarcare gratuitamente). Anche così quando ci spostavamo eravamo carichi all’inverosimile.
  • L’auto a noleggio prenotata fin da Roma con i due seggiolini per i bambini gratis (ci siamo trovati molto bene con la compagnia Cicar). Abbiamo preso l’auto il primo giorno all’aeroporto e l’abbiamo riconsegnata subito prima di partire.
  • Gli appartamenti in affitto, tutti comodi e adatti i bambini. Abbiamo trovato lettini da campeggio e culle senza neanche il bisogno di chiederli.
  • La muta per bambini, per godersi il mare anche quando fa meno caldo.
  • Il kit di “pronto soccorso” con le medicine fondamentali, tornato molto utile quando Piccolè si è ammalata a chilometri e chilometri dalla farmacia più vicina.

Passeggiata con bambini alle Isole Canarie

Cosa è andato un po’ storto

  • I traghetti per le traversate da un’isola all’altra sono molto comodi e con aree giochi per i bambini, ma il mare può essere molto mosso, soprattutto alla sera. Tra la Gomera e la Palma io e il papà siamo stati male, per fortuna i bimbi dormivano della grossa.
  • Va bene evitare la folla e le destinazioni più inflazionate, ma abbiamo esagerato. In un’isola poco battuta dal turismo come la Gomera, i centri più sperduti come la Alojera rimangono completamente deserti in inverno, con tutto chiuso. Ed è proprio qui che Piccolè si è ammalata (come ti sbagli).
  • Per ridurre il più possibile i bagagli abbiamo lesinato un po’ troppo sui giocattoli. Sarebbero tornati utili con Piccolè con il febbrone. Per fortuna avevamo carta e colori, un microonde per provare a fare i biscotti e l’ipad.

Vacanza con i neonati alle Canarie

Ti potrebbe interessare anche

1 commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *