Vi presento il Picinin: quando nasce un fratellino

quando nasce un fratellino: il ritorno casa

“Qui devo fare tutto io. Finalmente è nato il fratellino e sono diventata una sorella grande. Il Picinin è tutto tondo, ha gli occhi blu e una fame insaziabile: vorrebbe ciucciare tutto il giorno e tutta la notte. Forse ci sforma un po’ perché alla nascita pesava meno di 4 chili, anche se di poco, e vuole conquistare la stessa fama di orco di papà. Così non vede l’ora di diventare grande, molto grande.

Cose da sorella grande

La mamma è tornata dall’ospedale dopo il parto un po’ KO, e non so proprio come farebbe senza di me. Sono io che faccio le corse con la carrozzina su e giù per il corridoio per far calmare il fratellino, io che urlo CHICCHIRICHÌ (o meglio TITTIRITÌ) se penso che dorma da troppo tempo, io che canto a squarciagola le mie canzoni preferite per farlo addormentare e ancora io che provo a fargli assaggiare le caramelle gommose (non so perché mamma se la prenda tanto, forse è gelosa). Sono proprio bravissima e lui mi adora. Non capisco proprio perché tutti mi guardino con un certo terrore. Forse perché dopo nemmeno 12 ore che era a casa ho provato a lanciare  nella culla il mio cavallo a dondolo, Zietto? E io che volevo solo presentargli i miei giocattoli”.

Parola di mamma

Il Picinin è nato da tre giorni, siamo in pieno periodo dell’Apocalisse del post parto. Lui ci scruta con gli occhioni sgranati e una certa preoccupazione nello sguardo. Ancora non sappiamo bene come sopravviveremo alla nascita del fratellino, ma Piccolè è scatenata e ce la sta mettendo tutta per essere una sorella fantastica. Sarà un delirio, ma ci sarà da divertirsi.

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