Ora lo chiamano coworking

Il coworking delle Poste a Roma

Un’estate di qualche anno fa una mia amica aveva trovato riparo dell’afa e dalla noia di lavorare da casa all’ufficio postale di viale Mazzini, a Roma. Aveva scoperto che ad agosto era quasi deserto, con aria condizionata e grandi spazi dove appoggiarsi, e ne aveva fatto il proprio ufficio.

Si portava computer, documenti, cancelleria e tutto il necessario e stava lì dall’apertura alla chiusura. Ne era entusiasta e provava in tutti i modi a convincere me e altri amici provati dall’homeworking di seguire il suo esempio.  Oggi ho scoperto per caso che proprio in quel palazzo hanno aperto un “talent garden“, uno spazio di coworking per professionisti e startup dove lavorano 120 persone. Chissà se c’è dietro qualcuno che, quell’estate, ha visto la mia  amica e i suoi evidenziatori rosa, forse dovrebbe chiedergli i diritti.

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* Foto tratta dalla mostra “Prati – Della Vittoria. Vita di quartiere” dei fotoreporter Gilberto Maltinti e Lorenzo Monacelli dello studio Parioli_Fotografia

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