Bimbi gratis: miti e realtà dietro le offerte per i bambini in viaggio

Bambina che viaggia gratis in aereo
Quindici amici, tra adulti e bambini, decisi a conquistare il Firenze Rocks Festival. Il piano prevedeva accampamento in campeggio e concerti, ma appena presi i biglietti per Eddie Vedder per il 24 giugno per i “grandi”, abbiamo scoperto* che i bambini con più di quattro anni avrebbero dovuto pagare il prezzo pieno: 69 euro più tasse varie. Per un bimbo di quattro-cinque anni, e per un posto in piedi sull’erba di un ippodromo, non per un palco d’onore alla Scala. Roba da matti.
Così portare i bambini in giro diventa complicatissimo. Nell’attesa di decidere se andare tutti insieme comunque o lasciare i piccoli ai nonni, mi sono messa a pensare a quante volte i bimbi si trovano a pagare anche quello che viene pubblicizzato come gratuito e a quante volte le offerte speciali a loro dedicate si rivelano un bluff.

Voli gratis per bambini sotto i 2 anni

Il caso dei biglietti aerei è lampante. Il mito vuole che i bimbi di meno di 24 mesi viaggino senza pagare, ma non è esattamente così. Di solito hanno diritto a una tariffa speciale, però devono stare in braccio a un adulto e non hanno a disposizione un posto per loro. Gli sconti possono raggiungere il 90% in alcuni casi, come quello di Etihad (con cui noi abbiamo volato benissimo) ma dipende dalle politiche aziendali, per cui bisogna fare molta attenzione al momento di prenotare l’aereo. Il portale per la ricerca di voli Skyscanner fa un elenco delle tariffe infant delle principali compagnie. 
Solo in alcuni voli intercontinentali sono disponibili delle culle per i bambini sotto i 10 chili di peso; in tutti gli altri casi, se si vuole evitare di tenere il bambino in braccio per ore, bisogna portare un seggiolino per auto omologato anche per l’aereo e prenotare un altro posto con una tariffa meno conveniente. In alcuni casi, ci sono tariffe speciali anche per i bambini di 2-11 anni, ma gli sconti sono molto ridotti, tra il 10 e il 30%.

Treni gratis per i bambini sotto i 4 anni

Per i viaggi in treno con Trenitalia il discorso è un po’ diverso. Infatti i bambini sotto i quattro anni di età non hanno bisogno del biglietto e possono salire sul treno accompagnati da un adulto pagante e viaggiare completamente gratis. Anche in questo caso, però, i bimbi non hanno diritto a un posto a sedere e, se il treno è al completo, devono viaggiare in braccio ai genitori
  • Si può decidere di prenotare un posto per loro, comprando un biglietto speciale che ha una tariffa dimezzata rispetto a quella base.
  • In alternativa si può scegliere l’offerta Bimbi gratis che consente ai ragazzi fino a 15 anni di prenotare un posto senza pagare se sono accompagnati da almeno un adulto con biglietto a tariffa piena. 
  • La mia esperienza mostra però che di solito, prenotando con uno o due mesi di anticipo, si trovano offerte speciali non destinate in modo particolare ai bambini che sono più convenienti di queste.
Voglio dedicare due righe anche a Italo, anche se non ci ho mai viaggiato. Da una parte, mio papà è un ex ferroviere e lo avrebbe preso come un tradimento, dall’altra parte ormai sono brava a trovare le offerte su Trenitalia e, quando ho cercato anche su Ntv, mi ha proposto sempre tariffe uguali o più alte. Ho però degli amici che sono fan affezionati di Italo e mi dicono che ha promozioni speciali interessanti. In generale:
  •  I bambini tra 0 e 30 mesi possono viaggiare gratis senza posto assegnato in braccio a un adulto, mentre 
  • Per quelli più grandi (sotto i 14 anni) c’è l’Offerta famiglia che prevede un biglietto gratuito per il ragazzo se accompagnato da un adulto che paga la tariffa Flex. Questa offerta non si applica la domenica.

Autonoleggio e taxi con bambini piccoli

Destreggiarsi tra le offerte e le promozioni per i bambini, in effetti, può essere complicato. Anche nel caso dei taxi, dove i bambini piccoli possono viaggiare senza seggiolino, può essere richiesto un sovrapprezzo per il bagaglio se c’è la necessità di trasportare un passeggino o una carrozzina. 
Invece, nel caso di auto a noleggio è necessario un seggiolino auto il bimbo. Questo spesso può essere un problema perché le agenzie hanno pochi seggiolini, spesso in pessimo stato e in molti casi cercano di farseli pagare tantissimo (in un caso ci hanno chiesto 25 euro di noleggio al giorno solo per il seggiolino). La cosa migliore, quando possibile, è portarsi il proprio ovetto o seggiolino per auto. Nei viaggi in aereo, di solito, si può imbarcare gratuitamente come accessorio per il bambino. La maggior parte dei voli prevede, infatti, la possibilità di avere in stiva per il bebè un passeggino più un altro articolo (come un lettino da campeggio per esempio). Se il seggiolino è omologato anche per l’aereo, inoltre, può essere portato a bordo e usato dal bambino durante il volo.

* L’informazione sulla necessità di comprare i biglietti per il Firenze Rocks Festival anche per i bambini sopra i quattro anni è arrivata dal call center di Ticketone, chiamato appositamente. Giorni dopo abbiamo provato a chiedere anche agli organizzatori del festival, che hanno giurato che l’ingresso sarebbe stato gratuito “almeno fino ai 6 anni”. Purtroppo solo a giugno scopriremo quale delle due versioni è quella corretta. Incrociamo le dita.

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