Lune, conigli e altre magie

– Una! Una!
– Ma no, Piccolé, è mattina, non c’è la luna.
Poi alzi gli occhi al cielo e te la trovi lì, enorme e bianca, mentre fai colazione.

– Etto! Etto! Arda mamma, etto – e arriccia il naso.
– Brava Piccolé, fa così il coniglietto.
Poi guardi bene e, a fianco della bambina, c’è una ragazza che porta a spasso per la città un grosso coniglio… al guinzaglio.

– Tallo Pippi! Tallo Pippi!
– Hai visto, Piccolé, i cavalli che belli?
Solo in un secondo momento ti accorgi che il cavallo che indica Piccolé è stranissimo, bianco e a pois, proprio come quello di Pippi Calzelunghe.

La bimba è diventata una piccola segnalatrice di “magie” quotidiane. Sembra essere diventata la sua specialità.

ps Stiamo bene, un po’ sballottati tra Roma e il mare dove ora Piccolé passa le giornate con la nonna nordica e i cuginetti. Ha imparato ad andare sul monopattino e a fare i tuffi “a bomba” (credo che sia l’unica mocciosa di neanche due anni strillata dal bagnino della piscina). Ma sono gli ultimi bagordi anche per lei, la settimana prossima ricomincia il nido.

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