La valigia di Piccolé

Nella fretta di partire ho pensato che bastasse aumentare la dimensione della borsa e buttarci dentro un po’ di tutto per essere sicura di non dimenticare niente di importante per il primo fine settimana dell’estate al mare con Piccolé. Illusa! Non eravamo arrivati da dieci minuti che sono iniziati i guai.

Nel passaggio dalla solita borsa a quella maxi era sparito il Biberon. L’unico, irripetibile, inimitabile compagno delle notti di Piccolé, capace di calmarla all’istante con una ciucciatina quando si sveglia (almeno un paio di volte tra mezzanotte e le 6). Per fortuna erano con noi cuginetti di Piccolé, che ce ne hanno prestati modelli di ogni genere, a punta o a forma di tetta, foro grande o foro piccolo, impugnatura a anello o a bottiglia, ma nessuno – ahimè – aveva gli stessi superpoteri del Biberon. 
E il bibe non era l’unica cosa che ho dimenticato. Le prime che mi vengono in mente sono l’antizanzare baby (e le infami ne hanno approfittato per banchettare sulla bambina), una felpa per Piccolé (meno male che ho potuto rimediare con uno dei tre parei che non so perché avevo ficcato in valigia per due giorni) e la crema solare per adulti (avevo solo la 50+ della bimba, che si assorbe con facilità del cemento liquido). Eppure sulla mia lista c’era scritto tutto quello che avrei dovuto portare per il weekend, sono giusto un paio di cosette, strano essere riuscita a dimenticare qualcosa.

3 Body
3 Vestitini o pantaloncini e magliette
T-shirt manica lunga
Felpa
Giacca a vento
Calzini
2 Costumini
Cuffia
Cappello
Sandali
Ciabattine crocs
Occhiali da sole
Asciugamano
Pannolini
Salviette
Crema per il cambio
Crema solare
Antizanzare
Sapone baby
Biscotti
Libretto
Colori 
Giochi da viaggio 
Bambolotto dodo per dormire
Biberon
Passeggino

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