Fai il morto

Domenica, ore 7.30
– Fai il morto.
– Come scusa?
– Ti ho detto di fare il morto. C’è Piccolé mezza-sveglia, ha chiamato già una volta ma sembra che forse si riaddormenta da sola. Tu resta immobile, non muovere un muscolo. Ogni tanto funziona.
– Devo andare in bagno.
– Mi dispiace, non puoi.
– Ma come?
– Ti ho detto che devi fare il morto, fidati.
–  Ok, però per la prossima volta voglio il pappagallo.
Strategie di sopravvivenza con un figlia mattiniera (soprattutto nel finesettimana).

ps Questo lo scrivevo la scorsa settimana, non l’ho mai pubblicato perché nel frettempo A. ha pensato bene di farsi ricoverare all’ospedale di malattie infettive di Roma (un nostro vecchio spauracchio, come raccontavo qui Ebola e pannolini). Forse mi ha preso troppo alla lettera su questa storia di fare in morto. Per fortuna, però, non sembra essere niente di grave. Buon 25 aprile a tutti!

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