Confessioni di un anno da mucca

Allattare è la cosa che ho fatto più spesso nell’ultimo anno, o almeno così mi sembra. Ho allattato in treno, in autobus, in aereo, in roulotte, persino in ascensore (era un’emergenza). Al parco, al ristorante, in spiaggia, all’Expo. Ho allattato di giorno, di notte, all’alba e al tramonto. Piccolé cercava il seno appena mi vedeva, se era stanca, triste, nervosa, felice, emozionata.

Poi, all’improvviso – qualche settimana fa – abbiamo smesso. La pupa aveva quasi un anno, era il momento giusto per tutte e due ed è stato più facile del previsto. Nel giro di due-tre giorni siamo passate da quattro poppate a zero. Ora un po’ mi dispiace, e non tanto per l’intimità magica che si creava con la mia bimba mentre prendeva il latte (per quella ci sono mille altre coccole e occasioni), ma soprattutto per motivi molto meno nobili:

– Non avevo mai avuto un seno così pieno, bello, esplosivo e ne andavo molto fiera. In confronto quello post allattamento, prosciugato e moscetto, è davvero tristanzuolo. Lo imbottirei di silicone all’istante.

– Potevo mangiare (quasi) tutto quello che volevo senza ingrassare, mi ero ritrovata un super-metabolismo che non avevo neanche a 15 anni. Se fossi stata meno golosa, sarebbe stata l’occasione perfetta per diventare magra. Ma ahimé non lo ero.

– Avevo una scusa formidabile per uscire prima dal lavoro ed evitare, in generale, tutto quello che non avevo proprio voglia di fare. Si sa che allattare è “così sfiancante”…

Devono esserci lati positivi anche nel non allattare più. Al momento mi viene in mente però solo l’alcol libero dopo mesi e mesi da semi-astemia (che non è male). A proposito, ho proprio voglia di un cicchetto. Hic!

 
ps Ed è così che finì nella sezione mamme degli alcolisti anonimi.

 

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  1. Hai ragione! E oltre alla fine delle macchie di latte, non è male neanche l'idea di smettere di zampillare latte nei momenti più inopportuni o il dolore al seno che sembra stare per scoppiare se si fa un po' più tardi al lavoro

  2. Essendo astemia, non mi viene proprio nulla da elencare come ottimo! Ma quando ricordo quanti vestiti macchiati ho perso in quei mesi (e nemmeno avevo molto latte!!!) mi sembra che alla fine fossi contenta. E penso che te ne farai una ragione in qualche modo! 😀

  3. Non male come lato positivo! Alle salamelle ancora non siamo arrivati, ma solo perché non c'è più Festosa – sob sob -, sia chiaro. Per adesso divora polpette che è un piacere

  4. Vogliamo parlare dell'andarsene in giro per il mondo senza doversi portar dietro biberon, pappine, cucchiaini, farine che si spargono in ogni dove, tapperware zeppe di creme, verdure, frutta frullata… (ma Piccolé scommetto si mangia già le salsicce e la carbonara!!!)

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