Al parco – Questione di stile (e di termometro)

Il termometro balla tra i 5 e i 25 gradi e l’abbigliamento diventa una roulette russa, soprattutto per i più piccoli. E così, al parco, quando tre mamme si incontrano subito sbirciano l’una nella carrozzina dell’altra in cerca di conforto.
Mamma 1 – bimba con tuta imbottita da neve, cappello in pile e guanti.
Mamma 2 – tutina in ciniglia, giacca e coperta leggera.
Mamma 3 – vestitino di cotone, scaldacuore e lenzuolino.

Le tre si osservano e si convincono di aver sbagliato tutto, così la volta dopo mettono ai pupi:
Mamma 1 – vestitino di cotone, scaldacuore e lenzuolino.
Mamma 2 – tuta imbottita, cappello in pile e guanti.
Mamma 3 – tutina in ciniglia, giacca e copertina.

Ma ancora non ci siamo, i bebè sono semi-congelati o bolliti per il caldo e allora, la volta ancora dopo…
Mamma 1 – tutina in ciniglia, giacca e copertina.
Mamma 2 – vestitino, scaldacuore e lenzuolino.
Mamma 3 – tuta imbottita, cappello in pile e guanti.

Bisognava uscire dal loop. Ho iniziato a portare con me quasi tutto il guardaroba della bambina, dal copricostume al piumino da neve. Ma nonostante la borsa da giro del mondo, Piccolé si è raffreddata: ha il naso chiusissimo e fa fatica persino a mangiare o ad addormentarsi. Proprio adesso che sembrava arrivare il freddo vero a semplificare le cose.

ps L’angolo delle buone notizie. E’ uscito il bando Inps per i buoni per nido o babysitter, sono fino a 3.600 euro a neonato se la mamma rinuncia al congedo parentale.

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  1. Buona idea! E non dirmi che così riesci anche a entrare in un negozio ogni tanto? Per me sono off limits, appena mi affaccio oltre una vetrina Piccolé inizia a strillare (sarà per il caldo bestiale)

  2. Io ho abolito il tutone da neve, che se poi entri da qualche parte fa troppo caldo ed è un casino. Piuttosto tutina+sacco passeggino (che puoi aprire e chiudere all'occorrenza)+giubbino imbottito in borsa, casomai dovessi prenderla in braccio 😉

  3. Sai, la mia Sara è nata il 28 di dicembre del 2009 e quell'anno a Napoli siamo arrivati pure a temperature negative di sera fino alla fine di febbraio, cosa rarissima! La mattina presto era quasi impossibile capire come vestirla e spesso, DOVEVO uscire e portarmela, quindi, le mettevo magliettina, tutina coi piedini e guanti e la mettevo dentro il tutone integrale da neve! Si è beccata lo stesso il raffreddore ma a marzo quando la mamma idiota pensava che un pò di sole ci bastava! Dal raffreddore in poi, adottai il metodo cipolla che imparai con la prima figlia (nata in primavera) ed è la cosa migliore secondo me, vestiti invernali + mantele e/o copertine. Nella borsa, porti solo il tutone da inverno per i casi estremi! 😀

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