L’addestratrice tedesca

All’inizio sembrava una buona idea, sempre meglio che continuare a girare alla larga dalla bilancia e a farle le boccacce se mi sfida a pesarmi. Mi piacerebbe tornare in forma presto e quando le ragazze del corso preparto hanno iniziato a parlare di fare un po’ di sport insieme immaginavo scorrazzate con Piccolé in un parco ridacchiando e spettegolando con le altre mamme. Forse ho detto di sì troppo in fretta.
La tedesca, infatti, ha preso in mano la situazione e ha detto che sarà lei il nostro coach. Continua a mandarci foto di manuali di fitness teutonici in cui mi sembra di vedere riferimenti neonazisti: la mamma accenna a un saluto a braccio teso fin dalla copertina mentre un arianissimo bebè fissa l’orizzonte con sguardo volitivo. Poi ha iniziato a manifestare impulsi sadici in chat, è arrivata a scrivere: – La musica per l’allenamento saranno i pianti dei nostri topini! 😉 –
Mi fa paurissima, anche nella faccina sorridente del suo messaggio vedo un ghigno minaccioso. Ed è sempre più difficile accampare scuse per sottrarmi, la mamma ipercattolica ha detto che quando farà freddo potremo allenarci in parrocchia da lei e che, siccome i bambini verranno con noi, allattarli e cambiarli non sarà un problema, potremo farlo tra un esercizio e l’altro. S.O.S. qualcuno venga a salvarmi.
ps Sempre in tema di bellezza e vanità, ieri ho scoperto (in una delle mille visite in farmacia da brava mamma ipocondriaca) che esistono delle creme cosmetiche al “veleno naturale di api”, roba da streghe vere. Ancora di più perché sull’etichetta c’è scritto che il siero viene estratto senza nuocere in alcun modo agli animali. Sono due giorni che mi domando come possono farlo, secondo me chiamano Malefica.

 

Ti potrebbe interessare anche

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *